La Gru ( hok
)

La gru è un uccello conosciuto
per longevità e straordinaria libido che fondamentalmente denota abbondanza di
energia. La gru è calma e silenziosa e riesce a mantenere sempre alto il suo
potere di concentrazione: basti pensare che riesce a restare per ore su di una
sola zampa senza spostare il suo peso. Le tecniche di gru permettono al
praticante di sviluppare il suo " chi " ed al tempo stesso di rinforzare
scheletro, muscoli e tendini. Sono movimenti morbidi e rilassati che esplodono
con rapida e improvvisa potenza al momento del contatto con il bersaglio; le
tecniche più conosciute sono quelle di " ala ", di " becco ", di " collo " per
quanto riguarda gli arti superiori, mentre per gli arti inferiori una tipica
tecnica è quella in cui il praticante resta su una sola gamba, con l’altra
alzata ad evitare eventuali calci bassi. La gru è un utile allenamento per
rinforzare e allungare braccia e dita, ma anche per migliorare equilibrio e
velocità visto che i movimenti sono veloci e dinamici utilizzando un’anca
sciolta e flessibile con lavoro di gambe in agile equilibrio. Lo spirito della
gru è di profonda e rilassata concentrazione che favorisce lo sviluppo
dell’attenzione e della volontà dello studente.
Il drago ( long )

Il drago
cinese è unicamente il prodotto delle credenze spirituali ed è descritto nei
testi buddisti come un animale soprannaturale che può apparire e sparire a piacere e rendersi di qualsiasi grandezza. I draghi vivono negli oceani e il
loro contatto con il resto del mondo avviene tramite l'acqua. Se un drago
desidera diventare visibile, ognuno lo può vedere, altrimenti, solo coloro che
hanno raggiunto un elevato grado di illuminazione sono in grado di vedere
questo speciale animale. I draghi cinesi hanno un corpo simile ai serpenti,
ricoperto di scaglie , e zampe come lucertole con artigli affilati. Il drago
rappresenta la forza interiore benché abbia anche alcuni benefici esterni.
Poiché i draghi non sono animali veri, molte tecniche di drago sono la
variazione delle caratteristiche di altri animali: ad esempio ha movimenti
morbidi e sinuosi simili ( ma non uguali… ) a quelli del serpente e artigli
simili a quelli della tigre ( che vengono utilizzati in maniera diversa) ecc.
L’artiglio è comunque la tecnica di mano più frequente, ma ci sono anche pugni
e tecniche di palmo.I movimenti del drago spingono gli studenti ad usare la
loro anca per generare la loro potenza piuttosto che spalle e braccia: questa
buona abitudine di allenamento deriva da una imitazione del movimento a frusta
della lunga coda del drago. Durante le tecniche di drago, la respirazione è
rilassata e addominale per aiutare a portare il "chi " nell’area " dan tien "
il centro da cui parte tutta la forza e l’energia interna del corpo; quando
viene portato il colpo l'aria viene espulsa con forza e conferisce
più potenza all’impatto. Il fondamentale contributo delle tecniche di drago è il
rafforzamento e l’esercizio interiore che porta allo sviluppo del " chi " il
quale, adeguatamente combinato con la forza esteriore, può produrre una potenza
devastante.
La Tigre ( Hu )

La tigre,
in Cina, è definita il re di tutti gli animali terrestri. La tigre è un
animale veloce con un attacco potente, la sua forza è dura, potente, esteriore.
Le tecniche di tigre non sviluppano solo la potenza, ma rinforzano anche i
tendini e le ossa, colonna vertebrale e collo; infatti per generare forza
esterna, collo e schiena devono diventare tesi e forti; le tecniche tigre
forniscono queste abilità!La tecnica fondamentale utilizzata è l’artiglio che
a differenza di quello di drago che stringe o blocca, è una tecnica esplosiva
che strappa o schiaccia; ma ci sono anche tecniche di palmo e calci
particolari. La respirazione viene eseguita emettendo dei suoni in momenti
specifici, che accrescono l’energia del praticante dandogli più potenza per
eseguire i colpi. Emettendo il suono di respirazione, inoltre, lo spirito del
praticante viene tenuto alto, cosa essenziale per muoversi e portare le
tecniche di tigre con la velocità e la forza richieste. Quando si eseguono
tecniche tigre, bisogna che lo spirito sia quello di una tigre selvaggia che
scende dalla montagna, con il collo teso e gli occhi "cattivi", per
aggiungere potenza extra ai propri colpi e rendersi meno vulnerabile a quelli
di un eventuale avversario.
Il Serpente ( She
)

Il
serpente potrebbe sembrare un animale poco "simpatico " visto che non ha zampe
per rapidi movimenti ed è di natura furtiva e flaccida piuttosto che
aggressiva e potente. Ma lo scopo delle tecniche serpente è quello di
sviluppare e valorizzare l’energia interna: il " chi ". Dal momento che il
serpente non ha zampe, si deve muovere con movimenti a zigzag ma ,a compensare questa carenza,
c'è la sua abilità nell' avvolgere a spire il suo corpo e innalzarsi
in posizione di attacco: da questa posizione, con estrema velocità e
precisione, il serpente allunga il proprio corpo in un colpo diretto alla sua
preda. Il serpente trae grande potenza e forza dallo slancio e dalla
torsione del suo colpo a spirale. Poiché il serpente è un animale più calmo e
più rilassato degli altri, possiede molto " chi " per cui, quando esso combina
la sua energia interiore con la sua tecnica di attacco, diventa un formidabile
e potente avversario per chiunque. I colpi del serpente sono tutti derivati da
attacchi di palmo penetrante e con la punta delle dita, le tecniche sono di
livello avanzato nel senso che non vi è differenza tra attacco e difesa: la
difesa immediatamente diviene offesa e viceversa. Nell’uso reale, molti colpi
sono diretti a punti vitali dell’avversario, punti che quando stimolati,
inducono forte dolore, perdita di conoscenza o addirittura la morte. Per le
tecniche di serpente è importante che tutto il corpo sia mantenuto vivo e in
movimento: è necessario ottenere forza morbida e circolare dalle braccia,
mentre le mani sviluppano potenza e forza al momento dell’impatto. Il rilassamento contribuirà ad ottenere un corpo morbido e flessibile, la
concentrazione apporterà calma e pensieri chiari , necessari ad ogni
praticante di arti marziali.Il serpente ha uno spirito speciale ed il
praticante, per imitarlo deve essere sufficientemente calmo per guardare
mentalmente dentro di sé e sentirsi in pace e sereno: se svilupperà
correttamente il proprio spirito il praticante sentirà l’energia scorrere
dalla spina dorsale attraverso le braccia fino alla punta delle
dita.
Il Leopardo ( Pao )

Il
leopardo o pantera, è secondo solo alla tigre in termini di ferocia e forza: è
un animale dotato di una muscolatura agile, flessuosa e tonica che comporta
degli attacchi fluenti e veloci. La sua forza è prodotta da tecniche a frustata, sciolte e rilassate, generate
da velocità ed equilibrio associati a veloci movimenti di anca: allenarsi sulle
tecniche leopardo porta, quindi, a sviluppare nel praticante velocità e forza
fisica, intesa come rafforzamento di muscoli, tendini, ossa e pelle. La
tecnica più conosciuta è sicuramente il pugno che, con la sua forma
snella e affusolata, permette di
concentrare tutta la potenza dell'attacco in una piccola area
incrementando la forza generale
del pugno e provocando gravi traumi all'avversario . Lo spirito del leopardo è simile a quello della tigre: aggressivo e
veloce ed essenziale.